TERAMO – Discarica la Torre, ci sono adesso i presupposti per chiedere il dissequestro dell’area disposto dopo il crollo avveuto nel febbraio 2006. A confermarlo è il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, al termine di una conferenza di servizi convocata ieri e che ha visto la presenza dell’assessore Rudy Di Stefano e degli altri enti coinvolti nel piano di caratterizzazione del laghetto adiacente. Il sindaco ha dichiarao che tutti gli adempimenti per arginare il problema dello sversamento del percolato e i prelievi per misurare i livelli di inquinamento, sono conclusi e che adesso ci sono tutte le carte in regola per chiedere alla procura il dissequestro dell’area. Il provvedimento è propedeutico a una seconda tranche di interventi finalizzati allo svuotamento del laghetto e alla chiusura definitiva della discarica La Torre che a causa dei problemi dello sversamento del percolato è costata finora al Comune una cifra di 700mila euro all’anno. Per la chiusura definitiva occorerranno ulteriori 2milioni di euro.
-
Perde il controllo per un colpo di sonno: l’auto si ferma grazie ai ‘cordoli’
Via De Gasperi: dopo le tante polemiche, il primo incidente dalla loro installazione conferma la sicurezza... -
Metalmeccanici Cgil, Natascia Innamorati nuovo segretario regionale
E’ stata eletta questa mattina a Pescara: a 39 anni la dirigente sindacale teramana guiderà anche... -
Città sostenibili, il CoPE tra i partner del programma Horizon
Il consorzio presieduto da Filippo Lucci ha presentato il progetto DEN+Cities in sinergia con l’Università La...